Il Fondo Sociale Europeo, FSE, è il principale veicolo con cui la Comunità europea eroga soldi a sostegno dell’occupazione e dell’equità nel lavoro. I soldi stanziati dal FSE sono davvero tanti ed ammontano a 10 miliardi di euro ogni anno. I progetti finanziati danno nuove opportunità di occupazione ai giovani, alle donne e a tutti coloro che vogliono davvero lavorare e/o che hanno difficoltà nel lavoro.

Cerchiamo allora, attraverso una serie di esempi, di capire in che modo l’FSE sostiene il lavoro e quali sono i progetti e le tipologie di percorsi che sceglie di finanziare. Ecco alcuni esempi di progetti che sono stati sostenuti dal FSE.

Abitare i luoghi. Vivere in comunità

Abitare i luoghi. Vivere in comunità” è il progetto della Regione Abruzzo che ha l’obiettivo di ristrutturare le case confiscate per darle a chi non ha una fissa dimora oltre a sostenere queste persone attraverso tutta una serie di assistenzialismi per formarli e per fargli trovare una propria indipendenza economica.  Dal 2018 il progetto ha visto al lavoro più di 200 persone e ha dato un alloggio a 19 persone senza  fissa dimora.

IOS Developer Academy

IOS Developer Academy”, nata dalla collaborazione dell’Università Federico II e dalla nota azienda Apple. E’ una scuola partenopea che, con il suo progetto finanziato FSE, ha l’obiettivo di insegnare gratuitamente i giovani a programmare e sviluppare App. Questo è un settore che offre oggi grandi opportunità di lavoro ai giovani.

Office Worker

La Provincia di Bolzano è spesso all’avanguardia in materia di emancipazione femminile e lo dimostra anche con il suo progetto “Office Worker” rivolto alle donne migranti. In particolare questo progetto vuole aiutare le donne ad avere il giusto ruolo e la giusta gratificazione economica ed aziendale all’interno della realtà lavorativa. Si tratta quindi di un progetto che unisce il lato sociale dell’accoglienza a quello del giusto riconoscimento del lavoro delle donne.

Fattoria Sociale

La regione Basilicata ha lanciato il suo progetto “Fattoria sociale” nato per favorire l’integrazione delle persone diversamente abili con un’età tra i 18 ed i 35 anni. Lo scopo è quello di dare loro delle competenze nel settore agricolo così da renderli abbastanza autonomi nella ricerca del lavoro. In questo progetto sono coinvolti anche professionisti come psicologi ed assistenti sociali oltre ad esperti del settore agricolo.

Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente

Il Friuli Venezia Giulia dal 2017 ha lanciato il progetto “Percorsi formativi nell’ambito della formazione permanente” il cui scopo è quello di aiutare le persone ad adattarsi, grazie ad una adeguata formazione, ai cambiamenti radicali dettati dalla tecnologia.

Molto spesso, soprattutto le persone con più di 35 anni, hanno difficoltà a capire fino in fondo le tecnologie e soprattutto il rischio è che vengano surclassati da chi ha maggiore conoscenza in merito. Grazie a questo progetto sono stati realizzati oltre 395 corsi di formazione che hanno visto la partecipazione di 4.000 persone.

La sostenibilità ambientale della Sardegna

La sostenibilità ambientale è uno dei punti cardini dei fondi del FSE e la Sardegna ha deciso di puntare tanto su questo tema. La Regione dei Quattro Mori ha infatti strutturato tutta una serie di corsi professionali che guardano con attenzione all’ecologia e alla sostenibilità senza tralasciare ovviamente il guadagno economico.

Questi corsi sono studiati sia per rinforzare le conoscenze acquisite attraverso dei veri tirocini in aziende “verdi”, sia per dare tutte le possibili informazioni e conoscenze per far si che i partecipanti siano in grado di avviare una propria impresa green.

Di Davide Bagnoli

Giornalista iscritto all'Albo dell'Emilia Romagna, collabora con varie testate ed è autore di due libri

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