Europa Creativa

Diversi gli eventi che, ormai da oltre due anni a questa parte, hanno un impatto negativo sulle nostre esistenze. Un contesto difficile, con diversi ambiti, anche lavorativi, messi purtroppo a dura prova. Da qui la volontà dei vari governi di adottare tutta una serie di misure grazie alle quali poter favorire il rilancio dell’economia, sia a livello nazionale che internazionale. Ebbene, sempre in tale ambito è possibile annoverare il programma Europa Creativa, sezione Cultura, con la Commissione europea che ha di recente dato il via ad un nuovo bando per l’implementazione del marchio del patrimonio europeo. Ecco in cosa consiste.

Europa Creativa: quali sono gli obiettivi del programma

Prima di vedere in cosa consiste il nuovo bando per l’implementazione del marchio del patrimonio europeo, ci soffermeremo sugli obiettivi generali del programma Europa Creativa. Entrando nei dettagli interesserà sapere che lo scopo di tale programma è quello di incentivare azioni volte a sostenere i settori culturali e creativi a livello, appunto, europeo. In particolare gli obiettivi di Europa Creativa sono i seguenti:

  • salvaguardia, sviluppo e promozione delle diversità e del patrimonio culturale e linguistico europeo;
  • aumento della competitività e del potenziale economico dei settori culturali e creativi.

Sezione Cultura, al via bando per l’implementazione del marchio del patrimonio europeo

Una volta visti quali sono gli obiettivi del programma Europa Creativa, ci soffermeremo su quello specifico della sezione “Cultura“. Ovvero migliorare la cooperazione artistica e culturale a livello europeo. Questo al fine di sostenere la creazione di opere europee. Ma non solo, rafforzare la dimensione esterna dal punto di vista economico e sociale, ma soprattutto favorire l’innovazione e la mobilità nei settori culturali e creativi a livello, appunto, europeo.

Proprio in tale ambito si inserisce il bando per l’implementazione del marchio del patrimonio europeo. Quest’ultimo, ricordiamo, si presenta come un’iniziativa promossa dalla Commissione europea al fine di rafforzare il senso di appartenenza all’Unione dei cittadini degli Stati membri. In particolare modo dei giovani, con l’intento di migliorare la comprensione delle diversità nazionali e regionali e rafforzare il dialogo interculturale.

L’obiettivo della call “Sostegno all’implementazione del marchio del patrimonio europeo”, quindi, non è altro che quello di favorire lo sviluppo di un’organizzazione ombrello del marchio del patrimonio europeo. Soffermandosi su quelli specifici, invece, sono i seguenti:

Obiettivo 1 – Sviluppo di sinergie tra i siti del marchio, i coordinatori nazionali e i soggetti attivi nel settore dei beni culturali;
Obiettivo 2 – Rafforzamento della capacità dei siti del marchio e dei coordinatori nazionali;
Obiettivo 3 – Supporto alle attività di comunicazione e promozione dei siti del marchio.

Per poter partecipare al bando in questione, ricordiamo, c’è ancora tempo fino al prossimo 5 ottobre 2022. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3 milioni di euro, con il tasso di finanziamento pari a massimo il 90% dei costi ammissibili.

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