Ue garantisce 150 milioni di euro per le imprese d’Europa che si occupano di intelligenza artificiale

Ue garantisce 150 milioni di euro per le imprese in Europa che lavorano nel campo dell’intelligenza artificiale. È questa la notizia arrivata già a dicembre 2020 e stabilita durante il Web Summit di Lisbona.

La proposta consiste in un vero e proprio strumento di finanziamento per sostenere le aziende in fase di star-up, ma non solo.

Ue garantisce 150 milioni di euro per l’intelligenza artificiale: le caratteristiche del finanziamento

Ue garantisce 150 milioni di euro per tutte quelle start-up che in Europa si occupano di intelligenza artificiale, ma non solo. Potranno infatti beneficiare dei finanziamenti anche tutte quelle aziende attive nello stesso settore e in fase di crescita.

Per poter diventare beneficiarie però le imprese dovranno usare tecnologie che si colleghino a Internet, al settore della robotica e non solo. L’importante è che risultino inserite nel campo IA, sigla che indica quello dell’intelligenza artificiale e delle blockchain.

Oltre a questo, sono state la BEI, la Banca Europea per gli investimenti, e il FEI, ad approvare il finanziamento. La seconda sigla indica il Fondo europeo per gli investimenti.

Altra caratteristica della somma è che rientra nella strategia digitale europea, presa dalla Commissione europea, ma anche in un altro progetto. Quest’ultimo è quello che è riuscito a garantire 100 milioni di euro nel quadro del capitale di InnovFin.

Da aggiungere a tutto ciò, anche il fatto che la cifra in questione è stata raccolta per sottolineare l’importanza del settore dell’IA. Su quest’ultimo infatti si punta molto, perché le sue innovazioni possono apportare notevoli vantaggi in diversi campi.

Le altre dichiarazioni in merito al finanziamento

 

Oltre alle indicazioni elencate, ci sono anche diverse dichiarazioni che sottolineano l’importanza di questo finanziamento. Tra queste, quelle del Commissario per il Mercato interno, Thierry Breton. Quest’ultimo ha sottolineato che agli Stati Ue non manca nulla per emergere dal punto di vista dell’IA.

L’intera Europa infatti presenta numerosi ricercatori ricchi di talento e anche numerosi dati industriali, ma non solo. Secondo Berton infatti basterà sfruttare tutti i punti di forza dell’Ue nel campo IA per poter ottenere grandi risultati.

Oltre a questo, si prevede di poter aiutare sia le piccole imprese sia quelle di livello medio e i fondi saranno collegati a Orizzonte 2020. I finanziamenti a quanto pare saranno attivi per quattro anni. In più si mira a sviluppare l’intelligenza artificiale affinché questa possa aiutare a sviluppare soluzioni utili. Queste ultime potranno essere applicate in diversi campi, tra i quali non si esclude quello sanitario.

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