Ue e la sua agenzia antiriciclaggio: di che cosa si tratta esattamente

L’Ue ha deciso di creare una vera e propria agenzia antiriciclaggio che si occuperà di risolvere le problematiche riguardanti tale tematica e anche gli eventuali scandali. I compiti dell’agenzia saranno diversi e tra questi vi sarà anche quello di evitare che si scatenino problemi.

L’Unione europea si è trovata infatti già in passato a dover fronteggiare situazioni del genere e per questo, ha scelto di creare un’apposita agenzia.

 

 

Ue e la sua agenzia antiriciclaggio: di che si tratta e i principali dettagli a riguardo

 

 

L’Ue creerà una vera e propria agenzia antiriciclaggio a cui fare riferimento per problematiche del genere e per evitare che avvenga il riciclaggio di denaro. Lo scopo principale è quello di allontanare il rischio di problemi simili, di perdita di cifre importanti, di scandali.

Proprio per questo, l’Unione europea sta provvedendo alla creazione di questa agenzia di vigilanza, che rientra in un progetto legislativo. D’accordo con questa decisione è il commissario europeo per i servizi finanziari, Mairead McGuinness.

Quest’ultimo infatti ha dichiarato che le operazioni di riciclaggio non solo sono pericolose sotto il punto di vista economico, ma anche per la società. In più si ricollegano a una serie di crimini che potrebbero colpire anche famiglie, cittadini.

Proprio per questo, si deve cercare di fare di tutto per evitare situazioni del genere. In tal modo infatti sarebbe proprio una buona parte della criminalità ad essere colpita.

Oltre a queste opinioni, vi sono altri dettagli che compongono il pacchetto antiriciclaggio proposto dall’Unione europea.

 

Gli altri dettagli che compongono il pacchetto antiriciclaggio e i compiti dell’agenzia

 

 

L’agenzia in questione dovrà occuparsi di controllare ogni attività economica che viene svolta a livello transfrontaliero. Oltre a questo, avrà anche la possibilità di sanzionare tutti i trasgressori della legge.

Tra gli altri controlli che dovrà effettuare poi vi è anche quello riguardante i fornitori delle criptovalute. In più il pagamento in contanti avrà dei limiti, perché a quanto pare non sarà possibile superare una certa cifra.

Altre caratteristiche che riguardano la creazione dell’agenzia sono sulle tempistiche, perché a quanto pare il 2024 sarà l’anno in cui sarà creata ufficialmente. Prima però dovrà ricevere l’approvazione del Parlamento europeo e anche degli Stati membri.

Ulteriore obiettivo dell’Unione europea è il fatto di far sì che questi ultimi aderiscano a tutte le norme antiriciclaggio presenti. In questo modo si avrà una linea uniforme su tutto il territorio Ue e sarà più facile effettuare i controlli ed evitare situazioni problematiche.

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