UE mercato unico

In seguito all’impatto del Covid i governi di tutto il mondo hanno deciso di adottare delle misure volte a contrastare la diffusione del virus. Oltre ad un cambiamento dal punto di vista delle abitudini, bisogna fare i conti anche con un impatto negativo per quel che concerne l’aspetto economico. Alcuni settori, purtroppo, risultano particolarmente danneggiati. Proprio in tale ambito, pertanto, a destare interesse è la decisione della Commissione Europea di pubblicare un invito a presentare contributi. Ma non solo, anche una consultazione pubblica sulla prossima proposta di strumento per le emergenze del mercato unico.

UE, al via consultazione su strumento per le emergenze del mercato unico: in cosa consiste

In base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, è stato di recente pubblicato un invito a presentare contributi. Ma non solo, anche una consultazione pubblica sulla prossima proposta di strumento per le emergenze del mercato unico. Lo scopo di questa consultazione pubblica è quello di raccogliere contributi dettagliati da esperti e dal pubblico. Quest’ultimi inerenti tutte le difficoltà accusate dal mercato unico e le possibili soluzioni. Tutti questi elementi andranno quindi a confluire in una valutazione d’impatto e nell’elaborazione della proposta di strumento. A tal proposito ricordiamo che l’invito a presentare contributi e la consultazione pubblica resteranno aperti fino alla mezzanotte del giorno 11 maggio 2022.

Le dichiarazioni di Margrethe Vestager e Thierry Breton

Sull’argomento, così come si evince sempre dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, è intervenuta la Vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager. A tal proposito ha dichiarato: “Il mercato unico è uno dei nostri maggiori successi e il pilastro della nostra resilienza. Lo strumento per le emergenze del mercato unico ci aiuterà a reagire più rapidamente alle crisi future e a garantire il buon funzionamento del mercato unico nei momenti di maggiore necessità, e la circolazione delle merci e delle persone e l’accesso a forniture e servizi essenziali in qualsiasi momento“.

Dal suo canto il Commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, ha affermato: “La pandemia di COVID-19 e più di recente l’invasione russa in Ucraina hanno messo in luce una serie di sfide per il mercato unico e per la resilienza delle nostre catene di approvvigionamento in tempi di crisi. È giunto il momento di avviare una riflessione strutturale, senza ingenuità e senza tabù, su come prepararsi al meglio ad anticipare e reagire alla prossima crisi che, indipendentemente dalla sua natura, potrebbe causare gravi perturbazioni alla domanda o all’offerta, colpendo le nostre industrie e frammentando il mercato unico. Stiamo quindi esaminando attentamente le misure che i nostri partner internazionali hanno già messo in atto per diventare più reattivi e più forti nella difesa dei propri interessi“.

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