trasporto tariffazione stradale

In un mondo sempre più all’insegna della globalizzazione, come quello attuale, riuscire a instaurare rapporti commerciali con Paesi al di fuori dal territorio nazionale si rivela essere sempre più importante. Proprio in tale ambito interesserà sapere che l’Unione Europea ha di recente adottato nuove norme in materia di tariffazione stradale.

Nuove norme di tariffazione stradale: cosa cambia

In seguito ad una votazione finale al Parlamento europeo, l’Unione Europea ha di recente adottato nuove norme in materia di tariffazione stradale. Stando a quanto riportato sul sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, il nuovo sistema aiuterà a migliorare gli incentivi per il trasporto stradale. Questo in modo tale che risulti più efficiente e sostenibile. Entrando nei dettagli si intende, entro il 2030, eliminare gradualmente i tachigrafi per gli automezzi pesanti sulla principale rete trans europea. Questo a favore di mezzi di controllo basati sulla distanza.

Ma non solo, intende introdurre norme a livello dell’Unione Europea volte ad adeguare la tassazione dei mezzi pesanti alle emissioni di CO2. Se tutto questo non bastasse, dopo un periodo di transizione di quattro anni, diventerà obbligatoria per i veicoli pesanti l’imposizione di oneri per i costi esterni per l’inquinamento atmosferico. Questo a meno che ciò non comporti deviazioni involontarie del traffico.

Le dichiarazioni della Commissaria per i Trasporti

Sull’argomento, sempre in base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, è intervenuta Adina Vălean. A tal proposito la Commissaria per i Trasporti ha affermato: “La nuova direttiva rappresenta un passo avanti verso un moderno sistema europeo di tariffazione stradale per finanziare e mantenere infrastrutture di buona qualità, e al contempo rispecchia meglio il principio ‘chi inquina paga’. La tariffazione stradale fa parte della nostra strategia per ridurre le emissioni dei trasporti”.

Per poi aggiungere: “Le nuove norme prevedono oneri per l’uso e l’infrastruttura differenziati in base alle emissioni di CO2 e introducono un onere obbligatorio per i costi esterni per i veicoli pesanti al fine di incentivare gli utenti, gli operatori e i costruttori a scegliere soluzioni più pulite. Contribuiranno inoltre ad attenuare altri effetti del trasporto su strada costosi per la società, come gli ingorghi”.

Il nuovo sistema intende contribuire a raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo. Ma non solo, anche alla relativa strategia per una mobilità sostenibile e intelligente. Un’importanze novità, quella riguardante la nuova tariffazione stradale grazie alla quale si intende attuare una valida strategia per ridurre le emissioni e salvaguardare l’ambiente.

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