Con l’espressione “transizione digitale Ue” si indica una strategia che si compone di diversi principi, volti a promuovere la digitalizzazione nell’Unione europea.

Oltre a questo, proprio negli ultimi giorni la Commissione europea ha approvato ulteriori decisioni a riguardo.

 

 

Transizione digitale Ue: di che cosa si tratta esattamente e gli obiettivi di cui si compone

 

 

La transizione digitale Ue è una vera e propria strategia adottata dall’Unione europea e riguardante il campo del mercato digitale, ma non solo. Lo scopo principale è quello di raggiungere un maggior livello di digitalizzazione del territorio europeo ed extraeuropeo.

A tutto ciò però si aggiungono anche obiettivi specifici, tra cui il fatto di migliorare l’accesso digitale per i cittadini europei. In tal modo questi ultimi potranno utilizzare in modo più semplice diversi beni e servizi.

Oltre a questo, il programma in questione mira anche a favorire lo sviluppo di un contesto favorevole per le reti digitali. Il settore in questione dovrà quindi migliorare la vita dei cittadini dell’Ue, sotto diversi ambiti.

Tra questi, in particolare quello dei servizi sanitari e dell’assistenza sociale, della pianificazione urbana, ma anche dell’apprendimento. Il progetto inoltre mira anche a spianare la strada per le imprese, affinché queste ultime abbiano un maggior numero di opportunità davanti a sé.

Ulteriori caratteristiche riguardano la realizzazione di nuove tecnologie, nonché anche la promozione di una società dinamica. A tutto questo si aggiunge anche un’economia di tipo sostenibile, volta anche a combattere le problematiche collegate all’ambiente.

Questo però non è tutto, anche perché sono presenti importanti novità riguardanti la transizione digitale.

 

Le altre caratteristiche della transizione digitale e le novità a riguardo

 

Tra le altre caratteristiche della transizione digitale vi è anche l’obiettivo di proteggere i cittadini dell’Ue dalle eventuali minacce degli hacker o da eventuali furti di identità. Oltre a questo, saranno garantiti diversi finanziamenti per la crescita delle piccole aziende e start-up, ma non solo.

A tutto questo si aggiunge anche l’aumento della responsabilità delle varie piattaforme digitali, per garantire il massimo livello di servizi online possibile. In più si mira anche ad adeguare il più possibile la normativa Ue all’economia digitale.

Per quanto riguarda le novità riguardanti la transizione digitale invece, proprio ultimamente ben 27 Stati europei hanno firmato tre dichiarazioni riguardanti tre diversi scopi. Tra questi, il desiderio di aumentare il livello di connettività internazionale, ma non solo.

Oltre a questo, si vuole anche diffondere le tecnologie digitali e migliorare le norme relative alle start-up e alle scale-up.  Per quanto riguarda il primo obiettivo, quello della connettività, si vorrebbe realizzare una fitta rete di contatti con altri continenti.

Si mira infatti a facilitare lo scambio di informazioni online non solo tra Stati Ue, ma anche tra Europa e Africa, Asia, Stati dell’America del Sud. Tutte queste nuove proposte sono di fondamentale importanza, soprattutto per raggiungere i principali obiettivi della transizione digitale. Questa infatti mira a creare, come accennato, una digitalizzazione utile sotto diversi punti di vista. In questo modo saranno proprio i cittadini dell’Unione europea a poter trarre un elevato numero di vantaggi da tutto ciò.

 

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