traffico beni culturali

I beni culturali rappresentano, senz’ombra di dubbio, un patrimonio importante di ogni civiltà. Proprio per questo motivo si rivela fondamentale attuare delle misure ad hoc volte a preservare tali beni e soprattutto difenderli da possibili azioni di criminalità organizzata. In tale si inserisce la decisione della Commissione Europea di dare il via appunto ad una consultazione pubblica. Quest’ultima riguardante il prossimo piano d’azione volto a contrastare il traffico illecito di beni culturali. Ecco in cosa consiste.

Commissione europea avvia una consultazione pubblica sul prossimo piano d’azione per contrastare il traffico di beni culturali

In base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, è stato deciso di dare il via ad una consultazione pubblica. Quest’ultima, come già detto, inerente il prossimo piano d’azione volto a contrastare il traffico illecito di beni culturali. Entrando nei dettagli, tale piano d’azione aiuterà a fornire un quadro strategico globale. Quest’ultimo volto a coordinare gli sforzi per combattere il traffico illecito di beni culturali. Lo scopo è quello di interrompere le attività criminali connesse e soprattutto proteggere il patrimonio culturale.

Il tutto, ricordiamo, avviene nell’ambito della strategia dell’Unione Europea per la lotta alla criminalità organizzata. A tal proposito non passano inosservati i dati Interpol. In base a quest’ultimi, oltre la metà dei circa 850 mila beni culturali sequestrati in tutto il mondo nel 2020 è stata confiscata proprio in Europa. Tra i beni culturali in questione si annoverano monete, denaro e medaglie.

Ma non solo, anche dipinti, sculture e materiale archeologico e bibliotecario. Proprio partendo da questo presupposto, quindi, è facile intuire come sia importante un intervento da parte dell’Unione Europea volta a contrastare proprio il traffico di beni culturali. Gli operatori del mercato dell’arte,  ma anche ricercatori, muse, autorità pubbliche e tutti i soggetti interessati, quindi, sono invitati a prendere parte alla consultazione pubblica.

Consultazione pubblica sul prossimo piano d’azione per contrastare il traffico di beni culturali: c’è tempo fino al 15 luglio

I risultati di questa consultazione pubblico, ricordiamo, saranno utilizzati per orientare l’elaborazione del piano d’azione. I soggetti interessati avranno tempo per prendere parte fino al prossimo 15 luglio. Grazie a questo piano d’azione, è bene sottolineare, l’Unione Europea intende smantellare le attività criminali e a proteggere il patrimonio culturale.

Lo scopo è quello di sensibilizzare alla problematica. Ma non solo, migliorare lo scambio di informazioni e la cooperazione, così come rafforzare lo sviluppo delle capacità e delle competenze. Il tutto volgendo un occhio di riguarda anche alla tracciabilità online e offline dei beni culturali.

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