Programma Mercato Unico: come è suddiviso, i suoi scopi e i suoi finanziamenti

Il programma Mercato Unico dell’Ue si occupa di finanziare diversi progetti riguardanti vari settori. Tra questi, il campo della sicurezza alimentare, ma anche quello della protezione dei consumatori, della competitività.

A questo elenco si aggiungono anche obiettivi differenti, come quello di realizzare un mercato unico con determinate normative e caratteristiche.

 

Programma Mercato Unico dell’Ue: ecco le tematiche di cui si occupa e le caratteristiche

 

Il programma Mercato Unico dell’Ue si compone di diversi progetti, scopi e si occupa di tematiche varie, servendosi di diversi strumenti.

I settori nei quali agisce sono in primis quello riguardante la sicurezza alimentare, ma anche quello della protezione dei consumatori.

Per quanto riguarda il primo, i principali fini del programma in questione sono quelli di contrastare la presenza di organismi dannosi per le piante o animali. In tal modo infatti gli alimenti provenienti da questi due tipi di esseri viventi potranno essere consumati senza il rischio di conseguenze negative per l’uomo.

Altro obiettivo che riguarda lo stesso campo è quello di provvedere alla realizzazione di una produzione sostenibile, migliorando l’efficienza di controlli.

Gli strumenti utili per perseguire questi scopi sono l’aumento di laboratori di riferimento, sistemi di allarme più efficaci, finanziamenti maggiori.

Riguardo invece il settore della protezione dei consumatori, qui il Mercato Unico mira a garantire la sicurezza dei prodotti presenti sul mercato, ma non solo.

A questi si aggiunge anche l’aumento dell’efficienza della comunicazione tra i vari organi autoritari nazionali, per favorire controlli migliori. Non terminano qui però le varie tematiche di cui il programma del Mercato Unico dell’Unione europea si occupa.

 

Le altre suddivisioni del Mercato Unico, altri obiettivi e finanziamenti

 

 

Tra gli altri compiti del Mercato Unico vi è la competitività tra le PMI, settore che riceverà maggiore sostegno finanziario per raggiungere un livello competitivo maggiore.

Gli aiuti economici corrisponderanno sia a sovvenzioni, sia a prestiti e in tal modo le PMI avranno anche la possibilità sviluppare maggiormente le innovazioni.

Altro obiettivo del Mercato Unico è quello di agevolare alle piccole e medie imprese l’accesso ai mercati, nonché quello di provvedere alla riduzione degli oneri amministrativi.

L’obiettivo primario dell’Ue per quanto concerne i settori elencati è quindi quello di realizzare un mercato unico, che sia efficiente sotto diversi punti di vista. Si mira, per perseguire tale fine, a far rispettare al meglio le normative in vigore, ma anche ad elaborarne altre, che siano migliori.

In più si desidera rendere tutti i servizi finanziari sempre più accessibili per i consumatori e più vicini alle loro richieste ed esigenze.

È per questo che il Mercato Unico fornirà, nei mesi successivi, anche sportelli digitali utili ai cittadini e alle imprese. In tal modo infatti, collegandosi online, questi individui potranno risolvere eventuali problematiche in modo veloce.

Per quanto riguarda invece i finanziamenti del programma in questione, la Commissione europea ha indicato la cifra di 4 miliardi di euro. Tale somma si riferisce relativa al periodo che intercorre tra l’anno corrente ed il 2027.

Oltre ai 4 miliardi, saranno erogati anche altri 2 miliardi di euro che provengono dal Fondo InvestEU e messi a disposizione delle piccole e medie imprese.

Precisamente le somme indicate saranno ripartire in diverse percentuali. Tra queste, il 5% andrà ai consumatori, così come la stessa percentuale andrà al settore delle normative da adottare. Una percentuale dell’11% poi andrà per il mercato unico vero e proprio, il 14% per le statistiche a riguardo.

Il 24% invece si rivolgerà a tutti gli obiettivi per le piccole e medie imprese e il 41% alla sicurezza alimentare e salutare.

Come si è visto, il programma in questione si suddivide in differenti obiettivi, che miglioreranno diversi ambiti, nel periodo di tempo che intercorre tra il 2021 e il 2027.

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