Commissione idrogeno

Il Parlamento Ue ha posto un problema relativo alle normative sulla sicurezza dei giocattoli, ambito che a quanto pare dovrebbe ricevere delle modifiche. Le leggi attualmente in vigore infatti avrebbero delle lacune. Questo è quanto è emerso dalla relazione proposta il 9 dicembre 2021, ma il documento deve ancora ricevere conferme. Per ora le possibili modifiche rimangono solo delle proposte, che però potrebbero apportare un utilizzo di gran lunga più sicuro dei giochi.

 

Parlamento Ue e sicurezza dei giocattoli: ecco alcune novità sulle norme relative alle vendite

 

Il Parlamento Ue ha proposto di realizzare alcuni aggiornamenti sulle normative riguardanti i giocattoli e in particolare la loro vendita. Lo scopo principale è quello di rendere sicuro il loro utilizzo ed evitare quindi ogni forma di rischio per i piccoli. La proposta in questione è stata esposta il 9 dicembre 2021 ed è stata scritta una relazione a riguardo. Durante la plenaria che si terrà nel mese di gennaio 2022 poi si voterà per confermare i contenuti di tale documento o meno.

Questi ultimi sottolineano l’importanza di aggiornare la normativa attuale e di controllare anche i giochi che vengono importanti da nazioni extra UE. Le leggi odierne sono quelle stabilite nel 2009 e mirano a proteggere i bambini da danni dovuti a sostanze chimiche, rischi fisici, elettrici, igienici e di ogni tipo. La necessità di rinnovare le norme deriva dal fatto che durante l’anno scorso si sono evidenziate alcune mancanze.

 

Cosa si vuole modificare

 

La relazione sottolinea come sia opportuno apportare miglioramenti sui controlli, che diventeranno più selettivi. Tutto ciò permetterà di ottenere che sui mercati Ue saranno presenti solo giocattoli altamente sicuri. L’analisi riguarderà inoltre anche un’attenta verifica dei documenti relativi alla produzione di quel determinato oggetto. In questo modo, si immetteranno in circolazione sono prodotti adeguati. Tra le altre modifiche poi vi saranno anche dei parametri più rigidi riguardanti le sostanze chimiche. In questo modo il rischio di eventuali danni sarebbe ulteriormente ridotto e questo potrebbe aumentare il livello di sicurezza per tutti i piccoli. Come si è visto, i cambiamenti servono per colmare alcuni punti giudicati come “mancanti” della normativa attuale.

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