Open Research Europe: di che cosa si tratta e a che cosa serve

Prende il nome di “Open Research Europe” la nuova piattaforma lanciata dall’Unione europea e ha la caratteristica di essere ad accesso aperto. Per la precisione, al suo interno saranno presenti diversi articoli scientifici.

La platform in questione rientra nel programma denominato “Orizzonte europa”, che rimarrà attivo per tutto il periodo che va dal 2021 al 2027. Si tratta di un programma dedicato all’innovazione e anche alla ricerca e che sostituisce l’ormai terminato “Orizzonte” relativo all’anno scorso.

Per quanto riguarda la piattaforma in questione, le caratteristiche che la compongono sono numerose. Tra queste, il fatto che si tratta di uno strumento molto utile per la consultazione scientifica e in più favorirà la pubblicazione dei documenti scientifici.

Potranno infatti essere rimossi alcuni ostacoli relativi alla diffusione degli articoli riguardanti la scienza, proprio grazie al nuovo strumento.

 

 

Open Research Europe: di che cosa si tratta esattamente

 

 

Open Research Europe è la nuova piattaforma ideata dall’Unione europea e tra i suoi obiettivi e caratteristiche vi è quella di essere ad accesso aperto. Questo significa che potranno leggerne i contenuti non solo i ricercatori, ma anche tutti i cittadini, in modo da informarsi sulle scoperte scientifiche.

Anche riguardo quelle più recenti infatti anche chi non fa parte della categoria degli studiosi potrà informarsi accedendo allo strumento digitale. Un altro importante scopo è quello di eliminare alcuni ostacoli relativi alla pubblicazione degli articoli scientifici.

Tra questi, il problema dei costi elevati e anche dei riutilizzo di alcuni risultati. Oltre a questo, lo scopo degli studiosi è quello di rendere ancora più veloci le scoperte scientifiche, permettendo anche di eliminare problematiche burocratiche.

Un piccolo campo a riguardo è proprio rappresentato dalla piattaforma in questione. Da aggiungere poi a tutto questo che sono già pervenute numerose scoperte e articoli scientifici, che ora verranno sottoposte all’analisi della ricerca scientifica.

Successivamente potranno comparire sulla piattaforma. In più tutti i dati che vedranno la pubblicazione sulla platform riguarderanno soprattutto i risultati ottenuti con Orizzonte 2020 e non solo.

A questo infatti è stato affiancato Orizzonte Europa e tutti i progressi ottenuti con questi programmi nell’ambito scientifico saranno pubblicati su Open Research.

Tuttavia va anche precisato che i dati a cui i cittadini e ricercatori potranno accedere non riguarderanno solo il settore scientifico, ma anche quello tecnologico.

A questo poi si aggiunge anche quello dell’ingegneria, quello matematico, quello artistico, delle scienze sociali, delle varie discipline umanistiche. Non terminano qui però le caratteristiche della piattaforma in questione.

 

Gli altri obiettivi della piattaforma in questione

 

L’innovativo strumento voluto dall’Unione europea permetterà, come accennato, anche di ridurre i costi per le pubblicazioni e in più il processo sarà più celere.

Oltre a questo, la platform garantirà anche l’avvio di discussioni che potranno diventare costruttive. Si tratta di un passo importante anche perché in questo modo, la Commissione europea riesce a dare ancora più valore alla trasparenza scientifica.

Importantissimo poi un altro fattore: sfruttando al meglio le pubblicazioni, gli studiosi potranno anche notare il loro impatto sulla società, le reazioni dei cittadini.

A questo si aggiunge anche la valutazione relativa al riuso dei dati. A tutto questo tra l’altro si aggiunge anche un altro importante elemento: il fatto che proprio la pandemia ha sottolineato quando possa essere importante la collaborazione scientifica.

Ulteriore scopo di Open Reaserch quindi è agevolare anche questo lato. Insomma, come si è visto, si tratta di uno strumento importante e caratterizzato da un forte livello di innovazione.

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