Commissione Europea

Creare posti di lavoro e favorire la crescita si rivelano essere, senz’ombra di dubbio, degli obiettivi importanti da raggiungere. Lo sanno bene i vari governi che sono sempre al lavoro proprio al fine di attuare delle misure ad hoc. Ebbene, in tale ambito si inserisce la Commissione Europea che ha di recente approvato 225 progetti di riforma negli Stati membri volti a migliorare la resilienza. Ma non solo, anche a creare proprio posti di lavoro e favorire la crescita.

Commissione Europea, 225 progetti di riforma negli Stati membri per migliorare resilienza, creare posti di lavoro e crescita

In base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, proprio la Commissione ha di recente approvato 225 progetti. Quest’ultimi nell’ambito dello strumento di sostegno tecnico, SST, introdotto per assistere gli Stati membri nell’elaborazione, nella progettazione e nell’attuazione di riforme. Quest’ultime hanno come obiettivo finale la realizzazione di pubbliche amministrazioni moderne e resilienti. Il tutto rafforzando allo stesso tempo la capacità degli Stati membri di reagire a crisi attuali e future.

Entrando nei dettagli le riforme risultano finanziate tramite SST. Il tutto con un bilancio totale pari a 116,8 milioni di euro per l’anno in corso. Proprio l’SST infette garantirà un valido sostegno ai vari Stati Membri nella fase di elaborazione e attuazione delle riforme. Quest’ultime volte a favorire la transizione verde e digitale. Ma non solo, anche, come già detto, a migliorare l’efficienza delle varie pubbliche amministrazioni. Oltre agli obiettivi finora citati, interesserà sapere che e riforme ammissibili al sostegno dell’SST comprendono anche altri aspetti importantissimi quali la gestione delle finanze pubbliche, il mercato del lavoro, i sistemi di istruzione e la cyber sicurezza.

Le parole della Commissaria per la Coesione e le riforme

Entrando nei dettagli il programma di lavoro SST per l’anno in corso porta con sé alcune novità. Tra questi progetti multinazionali o multi regionali, volti ad offrire assistenza tecnica per far fronte a sfide. Ma anche progetti faro, quest’ultime a sostegno di riforme e in linea con le principali priorità dell’UE. Sulla questione, sempre in base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, è intervenuta Elisa Ferreira.

A tal proposito la Commissaria per la Coesione e le riforme ha affermato: “Mentre ci stavamo ancora riprendendo dalla pandemia, due settimane fa in Europa è scoppiata una nuova crisi. Lo strumento di sostegno tecnico continuerà a sostenere gli Stati membri e le regioni nella realizzazione di riforme in grado di migliorarne la resilienza, sostenerne le strategie di crescita, prepararli alla duplice transizione verde e digitale nonché garantire che le pubbliche amministrazioni siano efficienti e agili“.

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