Azioni Marie Skłodowska-Curie ricerca

Buone notizie giungono dalla Commissione Europea che ha di recente rilasciato a circa due mila ricercatori un marchio di eccellenza nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA). Lo scopo, come è facile intuire, è quello di favorire i programmi di ricerca e innovazione. Ecco di cosa si tratta.

Programma a sostegno di ricercatori esperti in Europa e nel resto del mondo

Prima di vedere in cosa consistono le ultime novità che giungono dalla Commissione Europea, ricordiamo che grazie al programma Horizon 2020 l’Unione Europea intende finanziare alcuni progetti. Quest’ultimo, ovviamente, volti a favorire la crescita degli stati membri. Entrando nei dettagli si vuole rendere più rapida la transazione verso  un’economia verde e digitale.

Proprio in questo ambito rivestono un ruolo importante le sovvenzioni a sostengo della ricerca e dell’innovazione a favore di ricercatori esperti e di eccellenza. Proprio questi hanno il compito di lavorare su progetti inerenti i vari settori della ricerca, in modo tale da riuscire a far fronte ai vari cambiamenti con cui ci ritroviamo a dover fare i conti. In tale ambito si inserisce il programma di azioni Marie Skłodowska-Curie.

Azioni Marie Skłodowska-Curie: premiati circa due mila proposte di ricerca

Ebbene, in base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, di recente la Commissione ha rilasciato a ben 1.956 ricercatori un marchio di eccellenza. Quest’ultimo nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, ovvero MSCA. Tale marchio di eccellenza, è bene sapere, si rivela essere un’importante misura. Questo in quanto intende garantire un valido sostegno ai Paesi che registrano delle ripercussioni negative per via dei flussi migratori proprio nell’ambito scientifico.

Entrando nei dettagli, nell’ambito delle borse post – dottorato MSCA 2021, alcuni ricercatori hanno presentato proposte eccezionali che purtroppo non sono state finanziate. Proprio grazie a tale certificato, quindi, i ricercatori in questione possono ottenere potenzialmente dei finanziamenti alternativi. Ad esempio da fonti regionali, nazionali o istituzionali.

Le parole di Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani

Sull’argomento, sempre in base a quanto si evince dal sito della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, è intervenuta Mariya Gabriel. A tal proposito la Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha affermato: “Orizzonte Europa libera il potenziale della ricerca e dell’innovazione in Europa. L’incredibile talento e la straordinaria dedizione di ricercatori provenienti da tutto il mondo sono emersi ancora una volta quest’anno grazie ai risultati delle azioni Marie Skłodowska-Curie. Voglio augurare loro ogni successo. Che il marchio di eccellenza Marie Skłodowska-Curie li aiuti a realizzare i loro progetti nel più breve tempo possibile”.

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