Aiuti di Stato

In un contesto difficile come quello attuale per via della crisi causata dal Covid i vari Paesi stanno cercando di attuare misure di vario tipo pur di rilanciare l’economia. In questo contesto si inseriscono gli Aiuti di Stato, con la Commissione Europea che ha di recente approvato un regime italiano da 4,5 miliardi di euro. Quest’ultimo, ricordiamo, è volto a sostenere le imprese e l’economia duramente colpite dall’impatto del coronavirus.

Commissione Europea, il Quadro temporaneo per far fronte al Covid

La Commissione Europea ha deciso di adottare un quadro temporaneo al fine di consentire agli Stati membri di avvalersi della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato. Questo per favorire il rilancio dell’economia duramente colpita dall’impatto del Covid. Ebbene. proprio tale quadro, così come si evince dal sito della Commissione Europea,  prevede che gli Stati membri possano concedere i seguenti aiuti:

  • sovvenzioni dirette, conferimenti di capitale, agevolazioni fiscali selettive e pagamenti anticipati per coprire un urgente fabbisogno di liquidità;
  • garanzie di Stato per prestiti contratti dalle imprese;
  • sostegno alla produzione di prodotti per far fronte al Covid;
  • prestiti pubblici agevolati alle imprese;
  • garanzie per le banche che veicolano gli aiuti di Stato all’economia reale;
  • sostegno alla costruzione e al miglioramento dei centri sperimentali;
  • assicurazione pubblica del credito all’esportazione a breve termine;
  • sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al Covid;
  • sostegno mirato sotto forma di integrazioni salariali;
  • aiuto volto alla ricapitalizzazione;
  • sostegno mirato sotto forma di differimento del pagamento delle imposte e/o di sospensione del versamento dei contributi previdenziali;
  • sostegno per i costi fissi non coperti.

Approvato regime italiano per 4,5 miliardi di euro

Proprio nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato, la Commissione ha approvato il regime italiano da 4,5 miliardi di euro. Quest’ultimo verrà attuato sotto forma di aiuti di importo limitato, a sostegno delle attività maggiormente colpite dall’impatto del Covid.

Entrando nei dettagli, così come si evince dal sito della Commissione Europea, l’erogazione di tali contributi avverrà sotto forma di:

  • sovvenzioni dirette fino a mille euro per le imprese registrate fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018, e la cui attività aziendale è cominciata nel 2019;
  • sovvenzioni dirette fino a 150 mila euro per le imprese che, a seguito della pandemia di coronavirus, hanno subito un calo di fatturato rispetto al 2019.

L’importo dell’aiuto verrà calcolato prendendo in considerazione eventuali contributi eventualmente percepiti in passato. Ricordiamo, inoltre, che gli aiuti in questione non supereranno il massimale di 225 mila euro per impresa nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli; 270 mila euro per impresa nel settore della pesca e dell’acquacoltura o 1,8 milioni di euro per impresa in tutti gli altri settori.

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