Agenda 2022

La cosiddetta “Agenda 2022 del Parlamento” comprende diverse tematiche, come per esempio delle novità nel campo digitale, ma anche azioni sul settore salutare, sui salari equi. In più gli obiettivi da raggiungere in ognuno di questi ambiti sono vari ed è opportuno approfondirli con attenzione.

 

 

Agenda 2022 del Parlamento: che cosa comprende esattamente

 

 

Si parla ormai da giorni della cosiddetta “Agenda 2022 del Parlamento”, ovvero del programma che il Parlamento europeo seguirà, comprendente di tutte le priorità di cui tener conto. Le tematiche che fanno parte del piano in questione sono diverse e tra queste vi sono quelle digitali, ma anche quella riguardante la salute, ma non solo.

Si aggiungono a questi infatti anche il problema della neutralità climatica, insieme al fatto di trovare soluzioni sostenibili per rispettare l’ambiente. In più si vuole anche provvedere a mantenere dei salari equi per tutti quanti.

Analizzando il primo fattore citato, quello del piano digitale, a quanto pare l’Unione europea mira a realizzare normative sempre più utili per i cittadini. Tra queste, quelle che mirano a proteggere la loro privacy e i loro diritti. In più si vuole controllare in misura sempre maggiore che non avvengano azioni illegali in rete, aumentando il livello dei controlli. Se questi sono gli obiettivi relativi al campo digitale, ci sono poi quelli relativi al settore salutare.

Tra questi, quello di voler rendere più forte il ruolo dell’EMA, la cui sigla indica l’Agenzia europea per i medicinali. In più si vuole evitare anche che vi sia la carenza di medicinali, favorendo la distribuzione di farmaci a tutti i cittadini dell’Ue. Per quanto concerne il settore del rispetto ambientale già citato, questo non solo comprenderà la lotta per ridurre le emissioni di carbonio entro il 2030, ma mira proprio a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Non terminano qui però i punti che fanno parte dell’agenda in questione.

 

Gli altri punti

 

Tra gli altri elementi che fanno parte dell’agenda vi è anche quello di provvedere alla realizzazione di piani di ripresa economici per le nazioni più colpite dalla pandemia. Ci sarà poi anche un nuovo patto per cercare di regolare la migrazione, favorendo l’integrazione e anche garantendo determinate politiche di asilo. Questo però non è tutto, anche perché poi sarà anche posta l’attenzione sulle elezioni del Presidente del Parlamento europeo. In più a tutto ciò si aggiunge anche l’organizzazione di un piano per l’anno europeo dei giovani, che corrisponde proprio al 2022.  Come si è visto, l’agenda in questione è ricca di punti e tutti sono appartenenti a tematiche importanti.

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