Programma Customs

La Commissione europea ha indetto un codice di condotta per ottenere un tipo di industria alimentare più sostenibile. Tutti coloro che lo sottoscriveranno, dovranno impegnarsi a sostenere una transizione verde riguardante la produzione alimentare e non solo.

Il codice in questione fa parte della strategia denominata “Farm to Fork”, la quale rientra nel Green Deal europeo. Sono presenti inoltre altre caratteristiche che compongono questa particolare linea che condurrà verso una sostenibilità sempre più marcata.

 

 

Industria alimentare più sostenibile: ecco le caratteristiche del nuovo codice di condotta

 

 

Industria alimentare più sostenibile: è questo un importante obiettivo dell’Unione europea, che mira non solo a prestare maggiore attenzione per il cibo prodotto, ma anche per quello distribuito e consumato.

Coloro che sottoscriveranno il codice di condotta sono diverse imprese, ma anche organizzazioni di stampo internazionale, sindacati. Per la precisione, si parla di 65 firmatari differenti.

Lo scopo principale è quello di rendere l’alimentazione sostenibile e tale fine dovrebbe essere raggiunto in fretta, così da poter ridurre l’effetto serra. Per quanto riguarda invece il modo con cui si mira a raggiungere questi obiettivi, vi sono diverse vie.

La prima consiste in un tipo di approvvigionamento sostenibile, ma non solo. A questa infatti si aggiunge anche il miglioramento dello stile di vita degli animali da allevamento, nonché la riduzione dei livelli di zuccheri nelle loro pietanze. Tutti questi aspetti permetteranno di migliorare non solo il tipo di alimentazione, ma anche il rispetto ambientale.

 

Le altre caratteristiche del codice di condotta

 

Tra le altre caratteristiche del codice di condotta vi sono due differenti tipologie di impegno, che si possono suddividere rispettivamente in “Associazioni UE” e “imprese”.

Per quanto riguarda la prima categoria, questa comprende diverse operazioni che rientrano nel campo alimentare e che dovranno essere tutte trasformate in azioni sostenibili. Si parla quindi della vendita al dettaglio, ma anche tutte quelle azioni inerenti la filiera alimentare.

Sarà poi compito delle associazioni riferire ogni anno i risultati raggiunti. Qualora poi non si riuscissero a ottenere gli obiettivi prefissati, la Commissione europea potrebbe anche adottare delle misure apposite per garantire un certo sostegno aggiuntivo.

La seconda categoria invece, quella riguardante le imprese, si tratta di operare sul benessere degli animali, ma anche, come accennato, ridurre lo zucchero negli alimenti degli animali allevati.

Si può quindi affermare che il codice di condotta stabilito dall’Unione europea per ottenere un tipo di industria dell’alimentazione molto più sostenibile, sia un obiettivo molto importante.

Questo infatti è collegato non solo con il miglioramento dell’alimentazione, ma anche con il miglioramento dell’ambiente, scopo principale del progetto.

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