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Computer, tablet, pc e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero molti i dispositivi tecnologi a nostra disposizione. Proprio in un contesto storico come quello attuale in cui siamo ormai quasi sempre tutti connessi, quindi, è facile intuire come si riveli necessario investire nell’ambito della transizione digitale. Lo sa bene l’Unione Europea che a tal fine ha deciso di dare il via a diversi programmi di finanziamento. Tra questi si cita il programma Europa Digitale. Quest’ultimo, come è possibile intuire dal nome, è volto a favorire proprio la transizione digitale. Diversi sono i nuovi bandi aperti nell’ambito del programma Europa Digitale. Tra questi il programmo volto a promuovere lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie robotiche alimentate dall’IA al fine di servire il settore agroalimentare.

Europa Digitale: ecco cos’è e finalità

Prima di vedere in cosa consiste il bando in questione, ricordiamo che sempre nell’ambito del programma Europa Digitale la Commissione Europea ha deciso di fissare come priorità i seguenti aspetti, ovvero: supercomputing, intelligenza artificiale e sicurezza informatica. Tra le finalità si annovera anche la volontà di aumentare le competenze digitali avanzate. Il tutto attraverso attività di formazione a studenti. Ma non solo, anche professionisti, imprese e lavoratori. Questo, come già detto, al fine di sostenere la diffusione delle tecnologie digitali che ricoprono senz’ombra di dubbio un ruolo fondamentale per il futuro dell’Europa.

Struttura di test e sperimentazioni per il settore agroalimentare

Il Programma “Europa Digitale”, come già detto, si presenta come un programma di finanziamento dell’Unione Europea volto a favorire lo sviluppo della tecnologia digitale per imprese, cittadini e amministrazioni pubbliche. Entrando nei dettagli interesserà sapere che il bando sostiene la diffusione di un ecosistema di dati e di infrastrutture di Intelligenza Artificiale. Quest’ultimo presenta i seguenti sette diversi topic, ovvero:

  1. Infrastruttura europea federata per un database di immagini cliniche del cancro;
  2. Open data per la sicurezza e l’applicazione della legge;
  3. Open data del settore pubblico per l’Intelligenza Artificiale e la piattaforma di open data;
  4. Struttura di test e sperimentazione per l’industria manifatturiera;
  5. Struttura di test e sperimentazione per la salute;
  6. Struttura di test e sperimentazione per l’agroalimentare;
  7. Struttura di test e sperimentazione per le comunità intelligenti.

Soffermandosi sul Topic “Struttura di test e sperimentazioni (TEF) per l’agroalimentare”, lo scopo di quest’ultimo, come è facilmente intuibile dal nome, è quello di favorire lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie robotiche alimentate proprio nel settore agroalimentare. Il tutto favorendo la trasformazione digitale e il passaggio a un’economia circolare per una produzione più sostenibile, accessibile, efficiente e competitiva con standard elevati. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 30 milioni di euro. Per quanto riguarda il termine ultimo del bando, invece, è fissato al prossimo 17 maggio 2022. La proposta progettuale deve essere presentata da un consorzio composto da almeno quattro enti di quattro diversi Stati partecipanti. Ma non solo, i soggetti interessati dovrebbero avere comprovata esperienza nelle aree di attuazione del progetto in questione.

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