Intelligenza Artificiale: nuovo strumento di finanziamento dell’UE da 150 milioni di euro

Lo scorso 3 dicembre, al Web Summit 2020, il Gruppo Banca Europea per gli investimenti (Gruppo BEI) e il Fondo Europeo per gli investimenti (FEI) hanno deciso di presentare un nuovo importante strumento di finanziamento a supporto delle aziende di intelligenza artificiale in tutta Europa. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo in cosa consiste e a chi è rivolto.

Nuovo strumento di finanziamento da 150 milioni di euro

In occasione del Web Summit di Lisbona, la BEI e la FEI hanno presentato un nuovo strumento di finanziamento, sotto forma di coinvestimento, al fine di aumentare gli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale (IA) e in tecnologie che integrano direttamente l’IA. Tale strumento, per un importo massimo di 150 milioni di euro, inoltre, è volto a sostenere la strategia digitale europea della Commissione europea .

Come si evince dal sito della rappresentanza della Commissione Europea in Italia, tale iniziativa si rivolgerà, pertanto, principalmente alle imprese in fase di avviamento o di crescita che investono nello sviluppo di applicazioni e tecnologie di intelligenza artificiale rivoluzionarie che integrano l’IA, come la blockchain, l’Internet delle cose e la robotica. Lo strumento integra e si basa sulle competenze della Banca Europea per gli investimenti e del Fondo Europeo per gli investimenti nel settore, sviluppate anche grazie al progetto pilota di intelligenza artificiale/blockchain da 100 milioni di euro nel quadro del capitale di InnovFin e ai finanziamenti diretti della BEI alle imprese di intelligenza artificiale.

Misura a sostegno delle imprese del settore dell’Intelligenza Artificiale

La Banca europea per gli investimenti, in collaborazione con gli investitori privati, intende sostenere, grazie a tale misura, circa 20-30 piccole e medie imprese. I nuovi fondi saranno disponibili nell’UE e nei paesi associati a Horizon 2020 e dovrebbero essere impiegati nei prossimi quattro anni. L’allocazione delle risorse a potenziali coinvestimenti nelle società avverrà prendendo in considerazione l’ordine di arrivo, le valutazioni e i meriti della proposta.

Come si evince dal sito della Banca Europea per gli investimenti, inoltre, è bene ricordare che il settore europeo dell’intelligenza artificiale ha un deficit di finanziamento di svariati miliardi di euro rispetto agli Stati Uniti e alla Cina. Il nuovo strumento di coinvestimento proposto da BEI e FEI, quindi, mira proprio a ridurre tale divario. Tale misura, infatti, fa parte di un’iniziativa più ampia del Gruppo BEI e della Commissione europea, volta a favorire lo sviluppo del futuro digitale dell’Europa in settori come il calcolo ad alte prestazioni, le tecnologie quantistiche e la sicurezza informatica.

Le parole del commissario europeo per il mercato interno

Soffermandosi su questo nuovo strumento di finanziamento dell’UE da 150 milioni di euro a sostegno delle imprese del settore artificiale, riportiamo le parole del commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton.

L’Europa ha tutte le carte in regola per diventare un centro per sviluppi all’avanguardia nell’intelligenza artificiale. Abbiamo il talento e una grande quantità di dati industriali, entrambi i quali ci daranno un importante vantaggio comparativo nell’IA se li usiamo con saggezza. Stiamo mettendo in atto un quadro per sfruttare i nostri punti di forza e creare fiducia, anche attraverso regole chiare e prevedibili. Lo strumento di coinvestimento annunciato oggi sosterrà ulteriormente le aziende in modo che possano crescere nell’UE grazie alla progettazione e allo sviluppo di un’IA affidabile”

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