Horizon Europe: al via il bando per il nuovo Bauhaus europeo

Costruire un futuro sostenibile e inclusivo si rivela fondamentale, sia dal punto di vista economico che della sostenibilità del nostro pianeta. Proprio per questo motivo l’Unione Europea e i vari governi nazionali sono pronti ad attuare delle misure ad hoc, volte a realizzare tali obiettivi. In questo ambito si inseriscono i finanziamenti messi a disposizione da Horizon Europe, volti a favorire l’implementazione del nuovo Bauhaus europeo.

Horizon Europe e la call per la trasformazione verde

A partire dal 2021 al 2027 verranno mobilitati, nell’ambito di Horizon Europe, fondi europei a sostegno della ricerca e dell’innovazione. In particolare lo scopo è quello di accelerare la trasformazione verde attraverso un New European Bauhaus. Quest’ultimo, ricordiamo, si presenta come un’importante iniziativa ambientale, economica e culturale. Lo scopo è di combinare design, sostenibilità e accessibilità oltre che investimenti mirati al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal.

In particolare tale programma ha lo scopo di favorire la creazioni di spazi di vita più economici e accessibili. A tal fine si intendono mobilitare progettisti, architetti, ingegneri, scienziati, studenti e menti creative di varie discipline con lo scopo di dar vita ad un nuovo modo di vivere sostenibile sia in Europa che a livello globale. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile migliorare la qualità della vita, fornendo allo stesso tempo sostegno economico a idee e prodotti innovativi.

Il bando per il nuovo Bauhaus europeo

Grazie ad una dotazione finanziaria complessiva di ben 25 milioni di euro, Horizon Europe intende favorire l’implementazione del nuovo Bauhaus europeo. A tal fine, infatti, sta per prendere il via la nuova call, con i soggetti interessati che potranno presentare domanda a partire dal 28 settembre 2021 fino al 25 gennaio 2022.

Lo scopo è quello di implementare le iniziative pilota che fungeranno da “progetti faro” in tutto il territorio dell’Unione europea e dei Paesi associati al programma. Da un lato questi progetti dovranno abbracciare i principi chiave dell’iniziativa, ovvero sostenibilità, inclusione ed estetica. Dall’altro, invece, dovranno far fronte ad una o più problematiche rilevanti, come ad esempio le sfide ambientali.

Possono partecipare alla call i vari soggetti giuridici, inclusi quelli provenienti da paesi terzi non associati e le organizzazioni internazionali. I progetti selezionati, quindi, verranno finanziati attraverso lo schema ‘Coordination and support actions’, il quale prevede un contributo pari al 100% dei costi ammissibili.

Le parole di Mariya Gabriel

Sulla questione è intervenuta Mariya Gabriel. A tal proposito la commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani ha infatti affermato: “Con il nuovo Bauhaus europeo vogliamo sviluppare un quadro innovativo per sostenere, agevolare e accelerare la trasformazione verde combinando sostenibilità ed estetica. Se formiamo noi stessi un ponte tra il mondo dell’arte e della cultura e il mondo della scienza e della tecnologia, riusciremo a coinvolgere la società intera: i nostri artisti, studenti, architetti, ingegneri, il mondo accademico, gli innovatori; daremo il via a un cambiamento sistemico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *