Vaccino Pzifer e Ue: l’acquisto delle dosi

L’arrivo del vaccino Pzifer, soluzione dell’omonima azienda americana, in unione con la società tedesca BioNTech, ha permesso di iniziare a vedere una speranza per la definitiva sconfitta dell’aumento dei contagi da Coronavirus e per la difesa da quest’ultimo. L’Ue proprio in questi giorni si sta muovendo per acquistare milioni di dosi che dovrebbero arrivare in Italia forse già a gennaio 2021.

Vaccino Pzifer: l’Ue pronta all’acquisto

L’Unione europea è pronta ad acquistare milioni di dosi del vaccino Pzifer-BioNtech. Il colosso farmaceutico americano si è unito infatti alla società tedesca fondata nel 2008 da due medici di origini turche e ha trovato una soluzione che fa ben sperare.

Dopo la notizia dell’efficacia di quest’ultima, che sembrerebbe essere addirittura del 90%, l’Ue si è prontamente mossa per la firma di accordi utili per far avere a tutti gli Stati membri il vaccino.

L’accordo della Commissione europea riguarda l’acquisto di 300 milioni di dosi ed è stato proprio questo il tema centrale del collegio dei commissari, che si è tenuto ieri, 11 novembre 2020. Ad annunciare tale decisione è stato Eric Mamer, il portavoce dell’esecutivo, ma anche la stessa Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha lasciato già ieri diverse dichiarazioni in merito.

Secondo la Presidente, lo scopo è quello di far arrivare il vaccino in tempi che diventino i più brevi possibili e di distribuirlo con soluzioni altrettanto rapide. La stessa ha anche precisato che l’Unione europea ha già firmato ben 4 contratti con diverse aziende farmaceutiche, per permettere che ogni Stato membro abbia la soluzione contro i contagi da Covid-19.

In più ha aggiunto che se dovessero verificarsi scoperte più efficaci, l’Ue sarà pronta a stipulare altri contratti, al fine di essere il più preparati possibile contro la diffusione del virus. Ricciardi invece ha dichiarato che in totale dovrebbero esserci altri 3 accordi, per un totale di 7 contratti con 7 diverse aziende farmaceutiche.

Il piano di distribuzione e le dosi per l’Italia

L’Ue sta già studiando il piano di distribuzione del vaccino e sta anche preparando delle campagne di vaccinazione. Intanto saranno ben 40 milioni le dosi destinate all’Italia, quindi circa il 13,51% del totale.

La distribuzione dipenderà anche dai numeri relativi alla popolazione di ogni nazione e per quanto riguarda i costi, questi non raggiungeranno cifre elevate, in modo che si tratterà di una soluzione accessibile per tutti gli Stati.

Il fatto che il vaccino Pzifer non sia totalmente gratuito, ne permetterà la copertura dei costi relativi al trasporto, distribuzione, in modo che anche le nazioni con maggiori problemi economici potranno riceverlo.

Si precisa che dopo le conferme da parte del collegio dei commissari europei, gli Stati membri dell’Ue hanno al massimo 5 giorni a disposizione per poter avviare delle richieste e per confermare la loro partecipazione o meno. Nel caso qualche nazione decida di astenersi, le dosi restanti di vaccino saranno distribuite ad altri Stati membri.

Per quanto riguarda il possibile piano di vaccinazione invece, sembrerebbe che i primi a ricevere la soluzione Pzifer saranno i medici e gli operatori sanitari, poi le forze dell’ordine e anche quelle persone considerate come le più fragili. Tra queste fasce sono presenti gli anziani. Sicuramente tutte queste sono buone notizie e se ne attendono altre, soprattutto quelle relative all’avvio della distribuzione.

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