• Dura condanna dell’escalation russa della guerra contro l’Ucraina nel Mar Nero 
  • Il Parlamento critica la debole risposta del governo bulgaro alla minaccia russa 
  • Maggiore sostegno a Romania e Bulgaria per individuare tempestivamente i droni ostili 
opo gli ultimi attacchi alle navi nel Mar Nero, il PE chiede all’UE di valutare un’operazione navale nella regione.      
Dopo gli ultimi attacchi alle navi nel Mar Nero, il PE chiede all’UE di valutare un’operazione navale nella regione. © Stringer/AFP  

Giovedì, il Parlamento ha chiesto all’UE di valutare il dispiegamento di un’operazione navale nel Mar Nero, dopo i recenti attacchi mortali russi contro navi mercantili civili.

In una risoluzione approvata con 432 voti favorevoli, 52 contrari e 88 astensioni, il Parlamento condanna fermamente i recenti attacchi mortali al largo delle coste di Bulgaria e Romania e le ripetute violazioni dello spazio aereo rumeno, denunciando l’estensione della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina nell’area occidentale del Mar Nero. Sottolinea inoltre che questi attacchi rientrano in un chiaro schema di escalation russa, in cui Mosca ha preso sistematicamente di mira il trasporto marittimo civile.

I deputati elogiano la pronta risposta dei servizi di soccorso marittimo e della guardia di frontiera rumeni e bulgari, nonché delle navi mercantili di passaggio, che hanno prestato assistenza alle imbarcazioni colpite. Esprimono tuttavia preoccupazione per la gestione ambigua della minaccia russa da parte del governo bulgaro per la debole risposta diplomatica nei confronti della Russia e chiedono al primo ministro bulgaro Rumen Radev di “affiancare alle richieste di solidarietà tra alleati azioni concrete”. Invitano inoltre la Bulgaria a non ritardare ulteriormente la propria partecipazione all’iniziativa anti-droni della NATO “Air Defence Capabilities Against Lower-level Air Threats”.

L’UE dovrebbe valutare un’operazione navale nel Mar Nero

Alla luce dei recenti attacchi, i deputati ritengono che l’UE e i suoi Stati membri dovrebbero valutare il dispiegamento di un’operazione navale nel Mar Nero. Sottolineano che la libertà di navigazione e la sicurezza marittima sono essenziali per proteggere il fianco orientale della NATO, la regione del Mar Nero e il delta del Danubio.

I deputati invitano inoltre la NATO a valutare un’iniziativa per il Mar Nero, sulla base delle discussioni in corso su una possibile missione «Black Sea Sentry», e sottolineano l’importanza di una maggiore cooperazione regionale tra Bulgaria, Romania e Turchia.

Più sostegno dell’UE a Romania e Bulgaria

Il Parlamento esorta inoltre i paesi dell’UE, in collaborazione con la NATO, a sostenere Bulgaria e Romania nell’individuazione e nel tracciamento tempestivi dei droni ostili che minacciano il traffico marittimo nel Mar Nero. Chiede anche di rendere rapidamente operativo il polo europeo per la sicurezza marittima nel Mar Nero, volto a rafforzarne la sicurezza e proteggere le infrastrutture marittime critiche.

I deputati chiedono inoltre che i fondi non spesi nell’ambito dello strumento SAFE siano utilizzati per aiutare Romania e Bulgaria ad affrontare queste sfide. Sottolineano inoltre che il futuro bilancio a lungo termine dell’UE dovrà rispondere a un’ampia gamma di esigenze in materia di sicurezza e difesa, comprese quelle della regione del Mar Nero.

Infine, chiedono all’UE e ai suoi Stati membri di rafforzare la protezione e la resilienza dei progetti in corso relativi ai cavi sottomarini per le telecomunicazioni, la trasmissione di energia elettrica e la trasmissione dei dati, attraverso una maggiore sorveglianza marittima, la cooperazione regionale e meccanismi di risposta rapida.

Per ulteriori informazioni 
Contatti: 
  • Alessio INCORVAIA 

    Addetto stampa del PE 
    Dati di contatto: 
  • Eliana CAPRETTI 

    Addetta stampa del PE

Di adminUE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *