Le donne, gli anziani, i migranti e le persone con disabilità sono fondamentali per affrontare la carenza di competenze e di manodopera nell’UE
Una migliore integrazione dei gruppi sottorappresentati — come le donne, gli anziani, i migranti e le persone con disabilità — nel mercato del lavoro può contribuire ad attenuare le carenze di competenze e di manodopera e a compensare i cambiamenti demografici che rischiano di ridurre la forza lavoro dell’UE fino a 18 milioni entro il 2050.
Factsheet: One year of The Draghi Report