• La Russia è interamente responsabile per gli attacchi volti ad aggravare l’escalation 
  • Solidarietà a Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania e Romania 
  • Coordinamento e condivisione delle risorse necessari per una risposta efficace dell’UE 
  • Necessario un maggiore sostegno a Ucraina e Moldova 

L’UE non si lascerà intimidire dalla campagna di destabilizzazione della Russia ed è determinata a difendere la propria sicurezza, affermano gli eurodeputati.

In una risoluzione adottata giovedì con 412 voti a favore, 63 contrari e 53 astensioni, i deputati sostengono che le incursioni di droni e le violazioni dello spazio aereo del territorio UE non sono episodi isolati, ma parte integrante di una più ampia strategia russa di intimidazione nei confronti dell’UE e dei suoi alleati. Questi atti ostili sono aggravati da un’aggressiva campagna di disinformazione che mira a intimidire gli abitanti queste aree, diffondere paura, danneggiare l’economia locale e creare un pretesto per possibili ritorsioni.

Una minaccia deliberata alla sicurezza dell’UE

La Russia porta la piena e inequivocabile responsabilità di escalation sconsiderati che mettono in pericolo vite umane, aggiungono i deputati, sottolineando che le azioni russe costituiscono una minaccia deliberata e sistematica alla sicurezza, alla resilienza e alla sovranità dell’UE e dei suoi Stati membri. Evidenziano inoltre la complicità della Bielorussia e condannano il paese per i suoi attacchi ibridi contro l’UE.

Il Parlamento afferma che l’UE non si lascerà intimidire dalla campagna russa e resterà unita nella sua determinazione a difesa della sicurezza, della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti gli Stati membri. I deputati esprimono inoltre piena solidarietà a Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania e Romania, il cui territorio, spazio aereo o infrastrutture critiche sono stati presi di mira da provocazioni ibride russe.

Sostegno a Ucraina e Moldova

Secondo i deputati è urgente accelerare la produzione e la consegna all’Ucraina delle attrezzature militari prioritarie, in particolare sistemi di difesa aerea, munizioni, droni e missili. Sottolineano inoltre che, per affrontare la minaccia rappresentata dai droni russi, la cooperazione con la Repubblica di Moldova, insieme all’Ucraina, è essenziale in termini di efficacia operativa, consapevolezza situazionale e scambio di informazioni. Gli Stati membri devono pertanto aumentare i finanziamenti destinati alla Moldova attraverso lo strumento europeo per la pace, affermano.

Rafforzare il fianco orientale dell’UE e della NATO

Nella risoluzione si chiede l’urgente creazione di una vera Unione europea della difesa, sottolineando che maggiore integrazione, coordinamento e messa in comune delle risorse sono indispensabili per una risposta efficace alle crescenti minacce russe.

Secondo i deputati, tutto il fianco orientale dell’UE e della NATO deve essere rafforzato, dall’Artico al Mar Nero, via terra, mare e aria, per contrastare droni e palloni aerostatici. Sottolineano infine che le incursioni deliberate della Russia mirano non solo a provocare e destabilizzare gli Stati membri, ma anche a testare e sfruttare le debolezze delle capacità di rilevamento e risposta della NATO.

Per ulteriori informazioni 
Contatti: 
  • Federico DE GIROLAMO 

    Addetto stampa PE  
  • Alessio INCORVAIA 

    Addetto stampa PE  

Di adminUE

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