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Strategia ambiziosa ed efficace per i diritti delle persone con disabilità per il periodo 2025-2030
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Una definizione a livello UE di “disabilità” per garantire pari diritti a tutti i cittadini europei con disabilità
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Particolare attenzione alla situazione delle donne e delle ragazze con disabilità
Giovedì il Parlamento ha adottato le sue priorità per la strategia dell’UE sui diritti delle persone con disabilità per il periodo 2025-2030, chiedendo maggiori garanzie e tutele giuridiche.
Nella relazione, adottata con 490 voti a favore, 9 contrari e 109 astensioni, si chiede una strategia ambiziosa da attuare durante il periodo 2025-2030, che includa misure concrete e strumenti legislativi. I cittadini dell’UE con disabilità incontrano ancora troppe barriere nell’accesso all’occupazione, alla protezione sociale, all’istruzione, all’assistenza sanitaria, all’alloggio e ai servizi digitali, affermano i deputati.
Garanzia su occupazione, competenze e definizione UE di “disabilità”
Per migliorare la situazione occupazionale delle persone con disabilità e aumentarne il tasso di occupazione, i deputati propongono una garanzia su occupazione e competenze finanziata dall’UE, nonché misure per facilitare l’accesso alla formazione e all’istruzione. Nel testo si invita inoltre la Commissione a proporre una definizione comune di “disabilità” a livello europeo, per garantire pari diritti a tutti i cittadini con disabilità. Bisogna stabilire sanzioni e penalità chiare per le autorità pubbliche e private che non rispettano gli obblighi di accessibilità dell’UE, affermano i deputati.
Focus su donne e ragazze con disabilità
Nella relazione, i deputati dedicano particolare attenzione alla situazione delle donne e delle ragazze con disabilità, sottolineando la necessità di affrontare le discriminazioni che subiscono e migliorare il loro accesso all’assistenza sanitaria, alla partecipazione e alla protezione. Chiedono inoltre una migliore accessibilità nello sport, nei trasporti, nei prodotti e nelle tecnologie digitali. Inoltre, i deputati accolgono con favore le piattaforme e le normative esistenti, come AccessibleEU, l’Atto europeo sull’accessibilità e la direttiva sull’accessibilità del web, ma sottolineano la necessità di rafforzarle e attuarle.
Infine, i deputati accolgono con favore le piattaforme e le normative esistenti, come AccessibleEU, l’Atto europeo sull’accessibilità e la direttiva sull’accessibilità del web, ma sottolineano la necessità di rafforzarle e di garantirne la piena attuazione.
Dichiarazione
Il voto di oggi rappresenta un momento decisivo per garantire che le persone con disabilità possano esercitare pienamente i loro diritti nell’UE. Dobbiamo trasformare l’intenzione politica in azioni concrete in tutti gli Stati membri, garantendo dignità, accessibilità e pari opportunità per tutti. Nessuno dovrebbe essere lasciato indietro in Europa. Si tratta di persone. Si tratta di assicurare che le persone con disabilità possano vivere in modo indipendente, avere accesso alle opportunità e partecipare pienamente alla società. Oggi segna un momento decisivo per trasformare il nostro impegno in un cambiamento reale, ha dichiarato Rosa Estaràs Ferragut (PPE, Spagna), relatrice.
Contesto
Nel marzo 2021, la Commissione europea ha adottato la strategia 2021-2030 per i diritti delle persone con disabilità, comprendente iniziative chiave come AccessibleEU, la Carta europea della disabilità e la piattaforma sulla disabilità. La strategia comprendeva programmi e iniziative con durata fino al 2024; con la relazione adottata oggi, il Parlamento propone nuove iniziative per la seconda metà del decennio.
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Federico DE GIROLAMO
Addetto stampa PE -
Alessio INCORVAIA
Addetto stampa PE