• Mantenuta la soglia di tre ore di ritardo per ottenere un risarcimento 
  • Istruzioni chiare per i passeggeri su come richiedere il risarcimento alle compagnie aeree 
  • Nessun costo per l’assegnazione del posto ai minori di 14 anni accanto all’accompagnatore 
  • Prezzo del biglietto trasparente e comprensivo del bagaglio a mano 

Lunedi, Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo sui diritti dei passeggeri aerei, confermando il risarcimento per ritardi oltre tre ore, rimborsi più rapidi e prezzi più chiari.

L’accordo provvisorio sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, raggiunto dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, ha ottenuto lunedì sera il sostegno unanime della delegazione del Parlamento europeo in sede del cosiddetto “comitato di conciliazione”. L’intesa mira a rafforzare la tutela dei passeggeri in caso di interruzioni del viaggio, come negato imbarco, ritardi o cancellazioni dei voli. Le norme non venivano aggiornate dal 2004.

La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato: “Il Parlamento europeo è sempre stato il più forte sostenitore di solidi diritti per i passeggeri aerei. Questo accordo rafforzerà i diritti dei passeggeri in tutta Europa. Garantirà maggiore trasparenza e prevedibilità sia per i consumatori che per le compagnie aeree, senza creare inutili oneri burocratici per il settore. Il Parlamento si è battuto affinché viaggiare fosse più equo e le procedure più chiare, ed è esattamente ciò che abbiamo ottenuto”.

Risarcimenti e obbligo di assistenza

I negoziatori del Parlamento hanno respinto i tentativi di indebolire i diritti dei passeggeri aerei. In base all’accordo, i viaggiatori mantengono il diritto al rimborso o a un volo alternativo in caso di cancellazione, e possono chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.

Il risarcimento per voli in ritardo o cancellati dipenderà dalla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe. Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.

Le compagnie potranno tuttavia evitare il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo. Le nuove norme includeranno un elenco, non esclusivo, di tali circostanze, tra cui calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, comportamenti indisciplinati dei passeggeri o scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.

In tutti i casi, gli operatori aerei avranno l’obbligo di assistere i passeggeri bloccati fornendo bevande ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un pernottamento fino a un massimo di tre notti.

Rimborsi più rapidi e semplici

Le compagnie aeree dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri interessati da ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento entro quattro giorni dal termine del viaggio. I deputati hanno garantito che i passeggeri non siano obbligati a creare un account utente o a utilizzare una specifica applicazione per ricevere tali informazioni.

I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare la richiesta di risarcimento, mentre le compagnie avranno 30 giorni per pagare o invocare circostanze eccezionali, spiegando il motivo del mancato risarcimento e indicando le modalità di reclamo.

Protezione dei passeggeri vulnerabili

I deputati hanno garantito che le persone con disabilità e a mobilità ridotta abbiano diritto al risarcimento, al reindirizzamento e all’assistenza da parte della compagnia aerea se perdono il volo a causa del mancato supporto dell’aeroporto per raggiungere il gate in tempo.

Hanno inoltre fatto in modo che le famiglie non vengano separate nell’assegnazione dei posti, obbligando le compagnie a far sedere gratuitamente accanto al minore di età inferiore a 14 anni la persona che lo accompagna. Lo stesso diritto si applicherà alle persone con disabilità e a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza.

Nuovi diritti per i passeggeri

Le nuove norme includono il diritto di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale, come una piccola borsa o uno zaino. Inoltre, su richiesta dei deputati, sarà rafforzata la trasparenza e la comparabilità dei prezzi dei biglietti: compagnie aeree, intermediari e motori di ricerca dovranno mostrare fin dall’inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano. I negoziatori hanno concordato che le compagnie possano offrire tariffe più basse ai passeggeri che scelgono volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano.

I passeggeri non dovranno più pagare costi aggiuntivi per correggere errori di battitura nel nome o per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in. I deputati hanno inoltre garantito il diritto di ottenere automaticamente una carta d’imbarco digitale senza ulteriori richieste né obbligo di creare un account o usare un’app dedicata. Inoltre, nessun passeggero potrà essere escluso dall’imbarco perché utilizza una versione stampata della carta d’imbarco digitale.

Dichiarazioni

Il vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo Virginijus Sinkevičius (Verdi/ALE, Lituania) ha dichiarato: “Oggi l’Europa sta dando risultati concreti per i passeggeri aerei. Abbiamo protetto i diritti già esistenti, aggiunto nuove tutele e garantito maggiore chiarezza quando le cose vanno male. Il Parlamento è stato chiaro fin dal primo giorno: volevamo modernizzare le regole, ma non permettere che fossero i passeggeri a pagarne il prezzo. Dopo più di un decennio di stallo, l’Europa sta finalmente aggiornando i diritti dei passeggeri aerei mantenendo i passeggeri al centro.”

Il relatore Andrey Novakov (PPE, Bulgaria) ha aggiunto: “Il Parlamento europeo ha promesso ai passeggeri che i loro diritti sarebbero stati tutelati; oggi abbiamo mantenuto la promessa. Ci siamo battuti per le persone, non per le statistiche. Perché dietro ogni ritardo e ogni cancellazione ci sono vite reali. Abbiamo inoltre introdotto miglioramenti per le famiglie, le persone con disabilità e a mobilità ridotta e per un settore dell’aviazione competitivo. Si tratta di un risultato equilibrato di cui possiamo essere orgogliosi.”

Conferenza stampa

Lunedì alle 19.45, la Presidente Roberta Metsola, il ministro dei Trasporti cipriota Alexis Vafeades, il Commissario UE per i trasporti sostenibili e il turismo Apostolos Tzitzikostas, il relatore del Parlamento Andrey Novakov (PPE, Bulgaria) e il vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo Virginijus Sinkevičius (Verdi/ALE, Lituania) informeranno la stampa sulle nuove norme. La conferenza sarà trasmessa in diretta sul Centro multimediale del Parlamento europeo.

Prossime tappe

Nell’ambito della terza lettura della procedura legislativa, l’accordo provvisorio raggiunto in sede di conciliazione dovrà essere confermato sia dal Parlamento sia dal Consiglio entro le prossime sei settimane, con possibilità di proroga di altre due settimane. Le due istituzioni voteranno successivamente il testo comune dopo la revisione giuridico-linguistica.

Il Parlamento europeo prevede di votare l’accordo durante la plenaria di luglio.

Per ulteriori informazioni 
Contatti: 
  • Federico DE GIROLAMO 

    Addetto stampa PE  
  • Alessio INCORVAIA 

    Addetto stampa PE  

Di adminUE

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