In arrivo il bando dell’Unione Europea per il finanziamento di progetti di ricerca sull’applicazione delle nuove tecnologie digitali, tra cui l’intelligenza artificiale. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo requisiti e chi ne ha diritto.

Fondi europei per progetti di ricerca su ICT e intelligenza artificiale

Messi a disposizione circa 11 milioni di euro per il finanziamento di progetti di ricerca sull’applicazione delle nuove tecnologie digitali, tra cui l’intelligenza artificiale. Tale call rientra nell’ambito del programma CHIST-ERA, cofinanziato da Horizon 2020, che sostiene la cooperazione transnazionale tra Stati membri in diversi campi dell’ICT.

Il bando in questione dovrebbe essere pubblicato all’inizio del 2021 e ha lo scopo di finanziare progetti di ricerca e innovazione con riferimento in particolare a due topic:

  1. Advanced Brain-Computer Interfaces for Novel Interactions (BCI)
  2. Towards Sustainable ICT (S-ICT)

Il primo topic riguarda l’interfaccia neurale (Brain-computer interface – BCI), ovvero lo sviluppo dell’interfaccia cervello-computer in ambito clinico e sanitario, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il secondo topic, invece, si concentra sulla sostenibilità delle tecnologie ICT, al fine di ridurre i consumi energetici.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate da un consorzio composto da un minimo di 3 partner di almeno 3 paesi diversi che aderiscono al programma. Al Bando, ricordiamo, partecipano: Belgio, Bulgaria, Québec (Canada), Finlandia, Francia, Irlanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito (solo topic 2), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Turchia e Ungheria.

L’Italia, ricordiamo, prende parte alla call tramite l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, solo per il topic 1. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 17 del 1° marzo 2021.

Intelligenza artificiale, dalla BEI un nuovo strumento finanziario per gli investimenti delle imprese

A proposito di investimenti nell’ambito dell’intelligenza artificiale ricordiamo il nuovo strumento messo a disposizione dalla BEI. Si chiama AI Co-Investment Facility, un nuovo strumento di equity congiunto tra BEI e Fondo europeo per gli investimenti (FEI), che mette a disposizione 150 milioni di euro per finanziare i progetti innovativi delle aziende europee attive nel campo dell’intelligenza artificiale.

Il portafoglio di co-investimento comprende circa 20-30 operazioni superiori a un milione di euro ciascuna e si rivolge a PMI, Small Midcap, Large Midcap o corporate attive nel campo dell’intelligenza artificiale. In questo caso è possibile presentare domanda fino al 31 dicembre 2024 a patto che si dimostri il potenziale di crescita del proprio investimento. A tal fine è necessario che si tratti di imprese operanti nel campo della ricerca e dello sviluppo. Ma non solo, devono utilizzare l’Intelligenza artificiale allo scopo di fare ricerca, sviluppare o realizzare prodotti e servizi, trasferire l’IA tra industrie e settori e sfruttare prodotti e servizi basati sull’Intelligenza artificiale.

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