Il Programma YEI è stato stabilito dall’Ue e viene indicato anche con l’espressione “Young Enterprise Initiative”. Si tratta di un’iniziativa volta a favorire l’occupazione dei giovani nell’Unione europea e la sua proposta è stata presentata già nel 2013.

Il programma corrisponde infatti ad una linea attiva dal 2014 fino alla fine dell’anno corrente.

Programma YEI: di che cosa si tratta esattamente e gli obiettivi

Il Programma YEI, conosciuto anche come la “Young Enterprise Initiative”, è stato proposto dall’Unione europea e il budget stabilito è di 6 miliardi di euro.

Precisamente si tratta di un’iniziativa rivolta a tutti quei giovani che hanno meno di 25 anni di età e che non possiedono un’occupazione. Rientrano tra i beneficiari anche i disoccupati di lunga durata, sia che siano registrati nelle apposite liste di disoccupazione, sia che non lo siano.

Obiettivo principale del programma è quindi quello di aiutare gli individui appartenenti alla fascia d’età indicata, a trovare un lavoro. Oltre a questo uno Stato membro può decidere di far rientrare nell’iniziativa tutti quei giovani che abbiano meno di 30 anni, quindi viene lasciata alle nazioni Ue la possibilità di alzare il limite dell’età.

Si precisa però che potranno diventare beneficiari solo quegli Stati membri che hanno registrano, durante l’anno corrente, un indice di disoccupazione dei giovani che risulti al di sopra del 25%. Oltre alle caratteristiche descritte relative al programma YEI, ce ne sono anche altre che compongono quest’iniziativa.

Le altre caratteristiche del programma e finanziamenti

 

La Francia è stato il primo Paese Ue ad aderire al programma in questione, seguito anche dall’Italia, a cui sono stati corrisposti 1,1 miliardi di euro per favorire l’occupazione giovanile. A caratterizzare però lo YEI è anche il discorso sui finanziamenti.

La dotazione finanziaria stabilita dall’Unione europea per sostenere l’iniziativa corrisponde a 6 miliardi di euro, ma questo non è tutto.

Il programma infatti sarà unito anche al FSE, sigla che indica il Fondo sociale europeo, per cui l’Ue ha stabilito un budget di 80 miliardi di euro.

YEI inoltre servirà, come accennato, per finanziare progetti riguardanti l’occupazione giovanile, occupandosi però di organizzare piani precisi, suddivisi per diversi settori.

Tra questi ad esempio vi è quello relativo alla formazione e alle sessioni d’informazione, elementi di cui YEI si dovrà occupare, così come dovrà occuparsi dei collocamenti dei lavoratori, nonché dell’organizzazione degli apprendistati e dei tirocini.

A questi scopi si aggiungono anche quelli riguardanti la promozione del settore imprenditoriale e di quello dei lavoratori autonomi, nonché quello relativo alla mobilità.

Quest’ultima si intende sia a livello regionale, sia nazionale e transnazionale.

In più YEI si occuperà anche di provvedere alla realizzazione di percorsi utili per permettere ai futuri lavoratori di conseguire certificazioni ufficiali per poter far attestare che abbiano acquisito nuove conoscenze in specifici ambiti.

Come si è visto, il programma in questione mira a favorire le opportunità, per i giovani under 30, di trovare il più facilmente possibile un’occupazione e cura tutti gli aspetti relativi a quest’ultima.

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