Il bando Urban Innovative Action ha lo scopo di implementare il meccanismo pilota di trasferimento di soluzioni innovative, messo a punto da URBACT, in modo tale da poter trasferire in altre città europee i risultati raggiunti nell’ambito dei progetti Urban Innovative Actions, ovvero UIA. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo in cosa consiste e gli obiettivi del bando.

Implementazione di meccanismi di trasferimento di soluzioni innovative

Grazie al bando Urban Innovative Action si intende implementare il meccanismo pilota di trasferimento messo a punto da URBACT in modo tale da poter trasferire in altre città europee i risultati raggiunti nell’ambito dei progetti Urban Innovative Action, UIA. Tale misura consisterà nell’adattamento delle innovazioni UIA e nello sviluppo di piani di investimento volti a finanziare la loro attuazione nelle dodici città europee partecipanti. Il meccanismo pilota farà riferimento al successo del modello URBACT Transfer Networks.

Entrando nei dettagli, il programma URBACT intende sviluppare e ottimizzare le sinergie tra UIA e URBACT nel periodo di programmazione 2021-2027 grazie all’implementazione di questo meccanismo di trasferimento delle soluzioni innovative. Ma non solo, le città dell’UE potranno apprendere le competenze utili ad accedere ed utilizzare i finanziamenti resi disponibili dai programmi ETC tradizionali.

Gli obiettivi del bando Urban Innovative Action

Il bando Urban Innovative Action scade il 1° febbraio 2021 e la dotazione finanziaria complessiva è pari a 550 mila euro. Gli obiettivi di tale bando sono:

  • Testare il meccanismo URBACT di trasferimento di soluzioni innovative, implementate nelle città partecipanti all’iniziativa UIA, in modo da poter programmare per il futuro la replica di tale esperienza in altri contesti simili;
  • Identificare le migliori strategie, in modo tale che il modello URBACT Transfer Network abbia la massima efficacia nel supportare le azioni di trasferimento dei progetti UIA;
  • Migliorare la capacità delle città partecipanti per quanto concerne l’utilizzo di finanziamenti dei programmi tradizionali legati all’ETC;
  • Supportare le città che prendo parte all’iniziativa UIA nel consolidare quanto appreso grazie a tale esperienza, contribuendo a dare una maggiore visibilità a questa tematica a livello europeo.

Il progetto pilota, ricordiamo, finanzierà fino a quattro reti, con la finalità di adattare le innovazioni dell’UIA e sviluppare un piano di investimenti per finanziare la loro attuazione. Queste reti useranno il metodo di scambio e apprendimento URBACT grazie al supporto di esperti e colleghi per consentire il trasferimento della pratica. In sostanza parteciperanno a tale iniziativa dodici città europee in totale, tre partner di trasferimento e una città UIA che guida questo processo per rete. Le reti pilota funzioneranno da marzo 2021 a settembre 2022.

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